INFO


Per ricevere il notiziario o per informazioni manda una email all'indirizzo cdgdruento@gmail.com

Per segnalazioni di vario genere compila il seguente MODULO.

Per aderire al CDG compila il modulo che trovi QUI ed invialo all'indirizzo sopra
(conserva l'originale che dovrà essere consegnato alla prima occasione).

venerdì 28 ottobre 2011

Istituti comprensivi a Torino

Riportiamo un articolo molto interessante tratto da La Stampa di ieri, sugli Istituti comprensivi.
----------------------------------------------------------------


Il mondo della scuola è in fibrillazione per la riorganizzazione della scuola di base in istituti comprensivi (materna, primaria e media) voluta dalla finanziaria. 
Dopo l’approvazione definitiva dei criteri da parte del Consiglio regionale, con un percorso di tre anni per realizzare il 100% dell’obiettivo, ieri si è tenuto il primo appuntamento di un cammino a tappe forzate che dovrà portare il Comune ad approvare il proprio «piano di dimensionamento» entro il 18 novembre. La Provincia delibererà il suo entro il 30, la Regione approverà il complessivo entro dicembre. Tempi strettissimi, quindi, anche se per il 2012/13 la Regione impone di realizzare «solo» il 20% del totale. 

Ieri mattina l’assessore ai Servizi Educativi del Comune Maria Grazia Pellerino e i dirigenti dell’assessorato hanno illustrato ai presidi torinesi una «simulazione». Un piano che ha preoccupato i sindacati e che, secondo Nunzia Del Vento, dirigente scolastica e vice presidente dell’Asapi, associazione delle scuole piemontesi, «è stato fatto con la sola applicazione numerica delle norme, mentre occorre prendersi il tempo necessario per studiare i criteri oggettivi, evitando grandi sconvolgimenti. Così non c’è una sola scuola che resti com’è. Si dovrebbe rivedere tutto: personale, inventario, sicurezza». 

venerdì 23 settembre 2011

FESTA ELEMENTARI

Anche quest'anno grazie alla collaborazione del Comune di Druento ed alla disponibilità delle associazioni sul territorio e dei genitori si è riusciti ad organizzare la festa per i bambini delle elementari.



All'uscita della scuola è stata distribuita la merenda ai bambini e poi si sono organizzate le squadre. I giochi erano divisi un due gruppi: uno per i bambini del primo ciclo (1° e 2° elementare) ed uno per quelli del secondo ciclo (3°, 4° e 5° elementare).

I bambini si sono divertiti tantissimo grazie ai fantastici giochi organizzati dalle associazioni druentine che hanno partecipato alla festa. 
Il tema era l'anniversario dei 150 anni dell'unità d'Italia, pertanto i giochi erano organizzati seguendo questo filone e le squadre erano le regioni d'Italia. Alla fine dei giochi ogni squadra attaccava la propria regione su un cartellone rappresentante l'Italia fino a ricomporla. E' intervenuto anche il sindaco di Druento che ha attaccato la regione del Piemonte.
La festa si è conclusa con il canto dell'inno d'Italia magistralmente suonato dalla banda S. Cecilia di Druento.


E' stata una gran bella festa. Ringraziamo in primis il Comune di Druento e tutte le associazioni che hanno permesso ai bambini di avere la loro festa di inizio anno visto che per il maltempo non hanno avuto quella di fine anno. 

Un grazie va anche a tutti quei genitori che ci hanno dato una mano nella gestione delle squadre.



   

giovedì 22 settembre 2011

FESTA DEI LETTORI

FESTA DEI LETTORI

presso la biblioteca civica di Druento 
SABATO 24 SETTEMBRE
sono organizzati degli incontri liberi ed aperti a tutti per i bambini delle elementari e per i ragazzi della scuola media.



Questi gli orari degli incontri:
  • ore 9.00 - Alice nel Paese delle Meraviglie (lettura scenica) - per bambini di 6-10 anni
  • ore 10.30 - Un leone in biblioteca (lettura animata) - per bambini di 3-6 anni
  • ore 15.30 - Chi ha incendiato la biblioteca? (lettura animata) - per bambini di 7-10 anni
  • ore 16.30 - La biblioteca incontra ...... i ragazzi della scuola media (letture, percorsi, curiosità)
  • dalle 17.30 - Gruppo di lettura aperto a tutti (si parla del libro di Fabio Geda "Nel mare ci sono i coccodrilli")

martedì 13 settembre 2011

FESTA DELLE ELEMENTARI

La festa di fine anno, che si sarebbe dovuta tenere a giugno, era stata annullata a causa del maltempo.
Ora finalmente i bambini potranno avere la loro tanto agognata festa!!

Essa si terrà:

mercoledì 21 settembre
dalle 16.30 in poi
- ore 16.30 merenda e formazione squadre
- ore 17.00-19.30 giochi organizzati dalle associazioni

Clicca QUI per scaricare il volantino con il tagliando da restituire firmato per la partecipazione alla festa.
L'autorizzazione è da consegnare nei giorni 16 o 19 settembre alle ore 16.30 al “visibile” incaricato davanti alla scuola.

CHI AVESSE GIÀ CONSEGNATO A MAGGIO IL  TAGLIANDO COMPILATO  NON DEVE PIÙ RICOMPILARLO.

venerdì 17 giugno 2011

Class-Action contro le "classi pollaio": finalmente il via libera

Stop alle aule superaffollate e via libera a un’azione legale collettiva per tutelare chi nella scuola vive e lavora tutti i giorni. Riflettori accesi sulla scuola oggi, non soltanto per gli esami di Stato in corso per le medie e in arrivo per le superiori. Il Consiglio di Stato ha, infatti, dato oggi il suo ok alla class action promossa dal Codacons sulle cosiddette "classi pollaio" (ossia quelle aule sovraffollate dove il numero di alunni supera il limite di 25), già accolta dal Tar del Lazio e, mentre viale Trastevere, si è affrettato ad assicurare che il piano per l’edilizia scolastica sarà emanato al più presto, il Pd ha annunciato una proposta di legge per chiedere una commissione parlamentare d’inchiesta sulla questione. 


clicca sul titolo del post per leggere l'intero articolo de La Stampa

lunedì 16 maggio 2011

Incontro sulla scuola a Druento: la scuola che abbiamo, la scuola che vogliamo.

Vi segnaliamo a DRUENTO un incontro formativo sulla SCUOLA.

"La scuola che abbiamo, la scuola che vogliamo"


lunedì 30 maggio 2011 
ore 20.45 
presso il circolo degli Alpini - Druento

L'incontro è stato organizzato con l'obiettivo di informare i cittadini su come sta cambiando la scuola e ciò che essa offre alla formazione dei futuri cittadini. La serata è organizzata dal PD di Druento con la fondamentale collaborazione di molte persone, insegnanti, genitori, studenti: saranno loro, gli "addetti ai lavori", che raccontereranno la scuola di oggi pensando a ciò che sarebbe necessario per quella di domani. 

Sarà una serata ricca di inteventi e di contributi, un modo diverso di affrontare il tema. Si comincerà dall'asilo nido per finire all'universita. Anche il CdG sarà presente con una sua riflessione. Gianna Pentenero (assessore regionale all'istruzione della Giunta Bresso) terminerà la serata con un suo intervento.

L'argomento è molto importante e di interesse generale, perchè la scuola è la base della formazione della società del futuro.Sapete bene quindi quanto è necessario essere presenti e soprattutto diffondere il più possibile l'iniziativa in modo che la partecipazione sia ampia e che quindi l'obiettivo di informare possa essere raggiunto.

Cliccate QUI per scaricare la locandina dell'incontro.

giovedì 12 maggio 2011

BAVAGLIO agli insegnati: proposta di legge

Pronto il bavaglio anche per le scuole. 
Il deputato del Pdl Fabio Garagnani, componente della Commissione Cultura di Montecitorio, ha eleborato una proposta di legge che prevede che i professori che faranno “propaganda politica o ideologica nelle scuole” potranno essere puniti con la sospensione dall’insegnamento per “almeno 1-3 mesi”.
   Ma chi può giudicare se un professore sta facendo propaganda politica? “L'importante – ha detto il parlamentare – era inserire nel Testo unico sulla scuola il divieto di fare propaganda politica per i professori”.


   A vigilare che questo non avvenga, spiega ancora il deputato del Pdl nella sua proposta, dovrà essere “il responsabile della scuola”, cioè il dirigente scolastico. Garagnani, modificando il Testo unico sulla scuola, propone anche una norma che specifichi come l’insegnamento della religione non possa essere considerato semplicemente “lo studio della storia delle religioni”.

   “Per quanto riguarda le sanzioni queste dovranno essere contenute poi in dettaglio in un provvedimento attuativo della legge”.

   Ma l’intenzione del prode “imbavagliatore” di docenti è presto scoperta: “Il problema esiste soprattutto in Emilia Romagna, tra i professori della Cgil”.


   '”É squallido che anche la scuola pubblica debba essere gettata in questo modo nella campagna elettorale” ha risposto il Partito democratico “dopo gli attacchi alla magistratura mancavano quelli agli insegnati: ci ha pensato oggi Garagnani con una proposta di legge che dimostra la solita visione trinariciuta nei confronti della libertà di insegnamento”.
   E magari l’idea era anche quella di liberare qualche posto per i precari che il ministro dell’Istruzione Mariastella Gelmini ha lasciato a casa.





Da Il FattoQuotidiano del 12 maggio 2011

mercoledì 13 aprile 2011

Scuola, tempo pieno addio. Con la riforma Gelmini diminuisce il numero dei docenti

Sui tagli alla scuola ne avevamo già parlato in un precedente post nel novembre 2010 (che trovate QUI). Ora riportiamo un altro articolo apparso sul giornale Il Fatto Quotidiano del 7 aprile 2011 che parla dei tagli alla scuola. A Druento il prossimo anno scolastico potrebbe essere peggio di quanto riportato in questo articolo visto che la legge richiede un tempo scuola di sole 27 ore.

Tempo pieno addio. Anche a Milano dove questo tipo di servizio era scelto dalla quasi totalità delle famiglie. L’ufficializzazione dei dati sui tagli che si stanno effettuando in questi giorni nelle scuole lo dimostrano: cresce il numero degli alunni (più 1.200), diminuisce il numero dei docenti messi a disposizione (meno 940). Il calcolo viene dai sindacati della scuola che stanno cercando di arginare la disfatta e hanno già indetto delle manifestazioni di protesta.


Se non si otterranno altre risorse il prossimo anno scolastico a Milano vedrà una media di 40,1 ore settimanali di insegnamento per classe, contro le 44 del modulo per decenni perseguito. E le 40 ore non sono certo il tempo pieno, perché di fatto tagliano tutte le possibilità di offrire un servizio che tenga conto delle diverse necessità delle classi: attività di sostegno per le fasce più deboli o di arricchimento per tener conto degli interessi dei singoli alunni, più difficoltà per integrare alunni  disabili o bambini immigrati che magari non conoscono una parola di italiano.


Salta, insomma, un modello di qualità per essere sostituito da un sistema che limita pesantemente l’efficacia del lavoro dei docenti e, di conseguenza, impoverisce le risorse riservate agli alunni. Insomma il contrario di quanto il ministro Gelmini va sostenendo a parole. Una pseudoriforma che mortifica con i tagli lineari quanto di buono si era riusciti a costruire negli anni passati. Se ne parlerà anche in parlamento dove la senatrice milanese Pd Marilena Adamo ha già presentato un’interrogazione in cui si chiede alla Gelmini “se intenda predisporre dei provvedimenti urgenti al fine di supplire alla grave carenza di organico e al mancato soddisfacimento delle esigenze delle famiglie e degli alunni relativamente agli orari e all’organico del tempo pieno, al fine di onorare gli impegni pubblicamente assunti dal Governo in tal senso, nonché al fine di garantire il diritto all’istruzione, tutelato dall’articolo 32 della Costituzione”.


“Ecco come si realizza il capolavoro della Gelmini- protesta il sindacalista Pippo Frisone – . Il tempo pieno che abbiamo conosciuto e apprezzato per anni nella scuola pimaria (quello con le compresenze, i laboratori, i piccoli gruppi per l’integrazione e il sostegno ecc) non c’è più. A Milano e nelle altre province della stessa Lombardia è stato proprio il tempo pieno a farsi carico della pesantezza dei tagli soprattutto nella fase iniziale. Adesso l’operazione tagli si è fatta più raffinata e sottile, puntando tutto sulla graduale eliminazione delle compresenze”.


Da Il Fatto Quotidiano del 7 aprile.

mercoledì 6 aprile 2011

RIUNIONE APERTA AI GENITORI

MARTEDI' 12 APRILE

ALLE ORE 20.45

presso la SALETTA interrata della Scuola Elementare di Druento A. Frank (sul retro) 
(clicca QUI per la mappa)




Ci sarà un incontro aperto a tutti i genitori con il seguente ordine del giorno:
  • Pagamento sorveglianza mensa delle classi a modulo
  • Istituto Comprensivo
  • Relazioni commissioni
  • Festinsieme
  • Nuovo plesso San Gillio 
  • Varie ed eventuali

N.B: e' uscito il nuovo numero del giornalino del Comitato Genitori. Clicca QUI per scaricarlo!

martedì 5 aprile 2011

TELEFONO AZZURRO: aiutiamo i bambini!

Anche quest'anno il Comitato dei Genitori di Druento collabora con un associazione per aiutare i bambini.

Quest'anno aiutiamo il TELEFONO AZZURRO con un banchetto presso il mercato di Druento nella zona antistante la Polizia Municipale.

Il banchetto sarà presente solo sabato 16 al mattino.



Sabato 16 e Domenica 17 Aprile, contro l’abuso, la  violenza fisica, sessuale e psicologica sui bambini, Telefono Azzurro sarà nelle piazze con le ortensie, simbolo della tradizionale campagna “Fiori d’Azzurro” che vedrà 10.000 volontari impegnati in oltre 2200 piazze italiane per raccogliere i fondi necessari al sostegno delle Linee d’Ascolto, il cuore dell’associazione che dal 1987 si impegna nella prevenzione dei maltrattamenti e nella difesa dei più piccoli.
L’obiettivo della campagna “Fiori d’Azzurro” è fermare la violenza sui bambini, lottare contro il silenzio e dare voce ai più piccoli attraverso un’intensa attività di sensibilizzazione e informazione nelle scuole per far conoscere i servizi di ascolto e aiuto che Telefono Azzurro dedica ai ragazzi. Dal 1987 Telefono Azzurro rappresenta l’unico servizio in Italia cui i più piccoli possono accedere direttamente.

Ogni giorno le Linee di Telefono Azzurro accolgono 800 chiamate di bambini e adolescenti: oltre 3500 i casi di abuso e violenza gestiti dall’ 1.96.96 (gratuito per bambini e adolescenti).

Per tutti quei bambini e adolescenti che hanno bisogno di essere ascoltati e lanciano segnali troppo spesso trascurati, Telefono Azzurro rappresenta la speranza di trovare una soluzione e ritrovare il sorriso e la fiducia in un futuro sereno.
Aderendo alla campagna, con ogni ortensia si può contribuire a sostenere la linea d’ascolto 1.96.96 dedicata a bambini e adolescenti, offrendo loro la possibilità di parlare con operatori qualificati in grado di offrire sostegno e  risposte concrete al disagio e, se necessario, attivare l’intervento. I fondi raccolti serviranno infatti a:
  • rafforzare la linea di ascolto aumentando la capacità di risposta fino ad accogliere 2000 chiamate al giorno
  • formare e aggiornare gli operatori e l’infrastruttura tecnologica del Centro Nazionale d’Ascolto per rispondere sempre più efficacemente e tempestivamente;
  • Sviluppare la consulenza via chat;
  • Avviare una campagna nazionale di sensibilizzazione e informazione dedicata ai bambini e agli adolescenti.