Qua di seguito trovate un po' di materiale realtivo alla manifestazione del 22 maggio che è stato un gran successo con un notevole afflusso di persone (come potete vedere dalle foto più in basso).
SERVIZIO DEL TG3 DEL 22 MAGGIO 2010
SERVIZIO DEL TG3 PIEMONTE DEL 22 MAGGIO 2010
GALLERIA FOTOGRAFICA della manifestazione
RIPRESE VIDEO DELLA MANIFESTAZIONE
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INFO
Per segnalazioni di vario genere compila il seguente MODULO.
Per aderire al CDG compila il modulo che trovi QUI ed invialo all'indirizzo sopra
(conserva l'originale che dovrà essere consegnato alla prima occasione).
giovedì 27 maggio 2010
lunedì 24 maggio 2010
Vietato criticare il Governo: circolare scolastica dell'Emilia Romagna
Un fatto inaudito è successo nei giorni scorsi: il Direttore dell'Ufficio Scolastico Regionale dell'Emilia-Romagna ha diramato una circolare che invita i dirigenti scolastici a controllare e sanzionare gli insegnanti che assumono posizioni e/o promuovono iniziative di critica o di contestazione della politica scolastica del governo.
Qui trovate la circolare in oggetto che viola l'art. 21 della nostra Costituzione (libertà di parola e di stampa) e merita di essere letta sia per la gravità del contenuto, sia per il linguaggio utilizzato, che ci riportano indietro a periodi storici che mai e poi mai avremmo voluto vivere.
Diversi gruppi e associazioni hanno già denunciato questa circolare e la CGIL dell'Emilia Romagna ne ha chiesto giustamente il ritiro, oltre a domandare le dimissioni di questo dirigente.
Il "Manidfesto dei 500" ha subito promosso un Appello urgente al Presidente della Repubblica e ai Presidenti di Camera e Senato (che trovate QUI) affinché nel loro ruolo di garanti della Costituzione intervengano prontamente per il ritiro di questa circolare.
Su questa lettera sono state già raccolte più di 200 firme in poco più di un'ora, ieri pomeriggio, in piazza Castello a Torino, in occasione della manifestazione in difesa della scuola pubblica.
Nell'invitarvi tutti a scaricare questo Appello, a raccogliere adesioni, a far conoscere questa vergognosa notizia, ci permettiamo solo tre osservazioni, lasciando a tutti voi le altre cento e più che si possono fare leggendo la circolare e il linguaggio utilizzato:
1) questo non è un problema solo dell'Emilia Romagna. E' un problema di tutti, ciò che il Ministero ha voluto fare è di “tastare” il terreno per intervenire dappertutto. Dunque, questa battaglia deve avere una risposta nazionale;
2) non ci si può fermare fino a quando la circolare non verrà ritirata. Sul nostro sito trovate, a settembre e ad ottobre, già due lettere aperte ai Presidenti a cui ci indirizziamo oggi. Si trattava delle avvisaglie di ciò che sta succedendo, ma ora la situazione è ben più grave;
3) prestate attenzione: il nostro Appello chiede anche il ritiro dei decreti su cui si appoggia questa circolare, di cui uno del.....novembre 2000, quindi con un governo di centro-sinistra. Il contenuto di allora è semplicemente pazzesco. Da qui discende una questione centrale: la responsabilità della sinistra esige che ora, subito, per porre rimedio, tutte le iniziative vengano prese da chi ha aperto la strada a questa situazione.
Aspettiamo le vostre adesioni in massa, questa battaglia è per noi centrale.
Lorenzo Varaldo, “Manifesto dei 500”
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sabato 15 maggio 2010
MANIFESTAZIONE GENERALE del 22 MAGGIO a Torino
Il Tavolo sociale "Riprendiamoci la scuola" ha organizzato per il 22 MAGGIO una grande MANIFESTAZIONE per:
- Rilanciare la scuola della Costituzione, di tutti, gratuita, pubblica, laica, di qualità;
- Garantire il diritto allo studio;
- Chiedere la restituzione di tutte le risorse tagliate dai provvedimenti Gelmini;
- Recuperare le esperienze nate nel nostro territorio (es. tempo pieno…);
- Aprire il confronto tra uffici scolastici, enti locali e le scuole;
- Dichiarare la nostra indisponibilità ad accettare i tagli, a coprire le assenze degli insegnanti accogliendo i bambini divisi nelle classi, a superare i limiti sulla sicurezza.
Saranno presenti tutte le associazioni collegate alla scuola:
- dirigenti
- insegnanti
- studenti
- cittadini
- personale ATA
- cooperative
- genitori
Visualizza Torino in una mappa di dimensioni maggiori
PARTECIPATE CON TUTTA LA FAMIGLIA in quanto in Piazza Castello, dove terminerà la manifestazione verso le 15:30, ci saranno dei momenti informativi, laboratori e .
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Clicca sul titolo del post per scaricare il volantino della manifestazione!
venerdì 14 maggio 2010
BATTESIMO DELLA SELLA
CENTRO INTERNAZIONALE DEL CAVALLO
Cascina Rubbianetta, Druento
Cascina Rubbianetta, Druento
20 – 23 MAGGIO 2010
PER TUTTI I RAGAZZI DELLE SCUOLE ELEMENTARI E MEDIE
dei Comuni del Parco La Mandria.
Al termine riceverai la PATENTE FISE che ti permetterà di partecipare al BATTESIMO DELLA SELLA.
Accompagnato da un operatore abilitato potrai finalmente provare l’emozione di salire in sella ad un cavallo.
Se partecipi all’iniziativa avrai diritto all’acquisto di un biglietto a prezzo ridotto per assistere alle gare di sabato e domenica.
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martedì 4 maggio 2010
“A.A.A. Affidatari Cercasi”
Il CISSA (Consorzio Intercomunale Servizi Socio Assistenziali), con la collaborazione di altri Enti gestori della Provincia di Torino, ha avviato una campagna di promozione sociale per l’affidamento familiare.
La legge 184/83, successivamente modificata dalla legge 149/01, dispone che un bambino temporaneamente privo di un ambiente familiare idoneo, nonostante gli interventi di sostegno ed aiuto ricevuti, sia affidato ad una famiglia o a una persona singola in grado di assicurargli il mantenimento, l’educazione, l’istruzione e le relazioni affettive di cui ha bisogno. L’affidamento familiare ha una durata di due anni, eventualmente prorogabili, e può essere diurno oppure a tempo pieno compreso il pernottamento. Agli affidatari vengono garantiti un rimborso spese mensile e la copertura assicurativa per il bambino, inoltre si prevede la collaborazione degli operatori sociali e sanitari con funzione di sostegno al progetto di affidamento.
La campagna di promozione si pone come finalità la sensibilizzazione della comunità sociale sulla tematica dell’affidamento familiare e il reperimento di famiglie disponibili ad intraprendere un percorso di conoscenza e approfondimento sulla propria disponibilità, accompagnate dagli assistenti sociali e dagli psicologi del Gruppo Affidamenti.
Nell’anno appena trascorso il CISSA ha seguito 22 affidamenti, ad oggi però…
ancora 6 bambini sono in attesa di essere accolti da una famiglia affidataria.
In particolare si cercano famiglie disponibili ad accogliere tre bambini attualmente inseriti in comunità:
La legge 184/83, successivamente modificata dalla legge 149/01, dispone che un bambino temporaneamente privo di un ambiente familiare idoneo, nonostante gli interventi di sostegno ed aiuto ricevuti, sia affidato ad una famiglia o a una persona singola in grado di assicurargli il mantenimento, l’educazione, l’istruzione e le relazioni affettive di cui ha bisogno. L’affidamento familiare ha una durata di due anni, eventualmente prorogabili, e può essere diurno oppure a tempo pieno compreso il pernottamento. Agli affidatari vengono garantiti un rimborso spese mensile e la copertura assicurativa per il bambino, inoltre si prevede la collaborazione degli operatori sociali e sanitari con funzione di sostegno al progetto di affidamento.
La campagna di promozione si pone come finalità la sensibilizzazione della comunità sociale sulla tematica dell’affidamento familiare e il reperimento di famiglie disponibili ad intraprendere un percorso di conoscenza e approfondimento sulla propria disponibilità, accompagnate dagli assistenti sociali e dagli psicologi del Gruppo Affidamenti.
Nell’anno appena trascorso il CISSA ha seguito 22 affidamenti, ad oggi però…
ancora 6 bambini sono in attesa di essere accolti da una famiglia affidataria.
In particolare si cercano famiglie disponibili ad accogliere tre bambini attualmente inseriti in comunità:
domenica 2 maggio 2010
4 MAGGIO: ASSEMBLEA PUBBLICA del COOGEN
Il Tavolo delle associazioni della scuola "Riprendiamoci la Scuola" organizza un'assemblea cittadina sulla scuola il
4 MAGGIO 2010
alle ore 20:45
presso il gruppo Abele in c.so Trapani, 95 a TORINO
Sara' un momento molto importante per organizzare una manifestazione a fine maggio.Vogliamo rilanciare la scuola in cui crediamo, una scuola ricca di persone, ragazzi, voglia di fare, di... sperimentare, di coinvolgere tutti, capace di dare a tutti una possibilita'.
Tacere oggi significa accettare la riforma.
Stampate il volantino e appendetelo davanti alle vostre scuole, inviatelo a tutti via mail!
giovedì 29 aprile 2010
UN DOLCE PER LA VITA: 18° rassegna del dolce tipico........ e altro.
L'8 maggio 2010 si festeggerà, presso l'Istituto Alberghiero COLOMBATTO, la 18a edizione di "UN DOLCE PER LA VITA", manifestazione annuale di dolci e solidarietà in favore dell'UGI, Unione Genitori Italiani contro il tumore dei Bambini.
Dalle 10.00 alle 17.30 nei saloni del "Colombatto" i dolci saranno in bella mostra per farsi ammirare, assaggiare ed acquistare, frutti squisiti della volontà e della maestria di Allievi e Professori di ben tre Istituti Alberghieri.
"Un Dolce per la Vita" quest'anno compie 18 anni: giovane fra i giovani, ha in sé la loro freschezza, l'energia, gli alti ideali e un cuore dolce e generoso.
18 anni sono un traguardo ed una nuova partenza: il "Dolce per la Vita" festeggia con tutti i suoi partecipanti questo momento così importante e gioioso, pieno di promesse per il futuro.
A questo compleanno speciale parteciperà in qualità di madrina della manifestazione la DJ PAOLETTA di radio RTL.
Dalle 10.00 alle 17.30 nei saloni del "Colombatto" i dolci saranno in bella mostra per farsi ammirare, assaggiare ed acquistare, frutti squisiti della volontà e della maestria di Allievi e Professori di ben tre Istituti Alberghieri.
"Un Dolce per la Vita" quest'anno compie 18 anni: giovane fra i giovani, ha in sé la loro freschezza, l'energia, gli alti ideali e un cuore dolce e generoso.
18 anni sono un traguardo ed una nuova partenza: il "Dolce per la Vita" festeggia con tutti i suoi partecipanti questo momento così importante e gioioso, pieno di promesse per il futuro.
A questo compleanno speciale parteciperà in qualità di madrina della manifestazione la DJ PAOLETTA di radio RTL.
CLICCA QUI per scaricare la locandina
CLICCA QUI per vedere i dolci della manifestazione del 2009
lunedì 26 aprile 2010
Manifesto dei 500: assemblea insegnanti-genitori
Riportiamo quanto inviatoci dal Manifesto dei 500.
Un anno di “riforma” Gelmini ed i risultati sono sotto gli occhi di tutti:
✔ Tempi Pieni e Moduli rimessi in causa alle elementari
✔ taglio di ore fondamentali (come italiano...) alle Medie
✔ centinaia di ore mancanti per il sostegno ai portatori di handicap
✔ caos organizzativo, orari spezzatino, distruzione delle compresenze
✔ scuole sull'orlo del baratro economico, servizi sempre più a pagamento
✔ abbassamento culturale sempre più evidente
E ora è in arrivo il secondo “tsunami”:
➔ altri 29.000 tagli per il prossimo anno, 1600 solo in Piemonte!
➔ taglio di 4-8 ore di lezione in tutte le scuole superiori
➔ abolizione del diploma del terzo anno nei Professionali
➔ possibilità di sostituire la scuola con il lavoro
➔ taglio dei fondi per pagare le cooperative delle pulizie
C'è urgenza!
La mobilitazione unita degli insegnanti e dei genitori con tutti i sindacati può ancora fermare questo disastro, ma non si può perdere un solo minuto.
Il “Manifesto dei 500” ha incontrato nei mesi scorsi alcuni parlamentari della maggioranza e dell'opposizione, come si era impegnato a fare nell'assemblea del 5 novembre, lanciando l'Appello per la difesa della scuola pubblica.
Ora è necessario trovarsi e organizzarsi per prendere iniziative concrete, per aiutare a costruire l'unità e la mobilitazione di cui abbiamo bisogno per:
· il ritiro della “riforma” delle superiori
· la restituzione di tutti i posti necessari e il ritiro dei tagli previsti
· lo stanziamento di tutti i fondi necessari al funzionamento delle scuole
· il ripristino dei Programmi Nazionali
ASSEMBLEA INSEGNANTI-GENITORI
MARTEDI' 4 MAGGIO, ore 20.45
presso il CENTRO CULTURALE “PRINCIPESSA ISABELLA”
via Verolengo, 212, Torino
Scarica QUI il volantino dell'ASSEMBLEA.
lunedì 19 aprile 2010
Scuola, tagli al futuro
Mentre a San Benedetto del Tronto, Pantaleo, segretario nazionale della Cgil scuola-ricerca-università che celebrava il II congresso, auspicava per uscire dalla crisi di "investire sulla conoscenza almeno il 2% del pil, stabilizzando i precari, aprendo a un piano di reclutamento pluriennale"; mentre a Roma, come in molte città italiane, il Coordinamento delle scuole superiori e i precari organizzavano la manifestazione che sabato ha sfilato per le vie del centro, facendo registrare numerosissime e significative adesioni, e raggiungendo al termine quella di Emergency; mentre i quotidiani cominciano a registrare massicciamente (e a comunicare tardivamente) lo stato di sofferenza profonda in cui si dibattono le scuole, gli imperterriti strateghi della "semplificazione" e della "razionalizzazione" (leggi tagli diffusi e falcidia di posti di lavoro e di conoscenza) emanavano la circolare sugli organici della scuola per il settembre 2010. Confermate le più tristi previsioni, peraltro agevoli da fare, considerando che è tutto scritto nella Finanziaria 2008 di Tremonti. Scuola primaria: 8711 posti in meno; secondaria di I grado, 3661; superiore: 13746; personale Ata: 15000. Non una cabala, ma 41118 persone a spasso. Donne e uomini. Con figli e senza. Con progetti, investimenti, dignità da tutelare, tutti. E non è finita.La riduzione di 140.000 posti entro l'anno scolastico 2011-12 riguarda i docenti di tutte le discipline, tranne i 15.000 di ruolo e i 10.000 "precari" di IRC (Religione Cattolica). L'anomalia è tanto più grave, poiché riguarda personale pagato dallo Stato, ma subordinato – in termini di operato e di contenuti – alla gerarchia cattolica, che lo abilita, inserisce e rimuove, secondo le norme del diritto canonico. Il privilegio dell’intoccabilità implica che l’insegnamento confessionale partecipi in percentuale maggiore di prima al monte ore generale, che ha subito tagli per tutte le altre materie; alla faccia della laicità della scuola pubblica. Ogni anno il governo, con la complicità di media disinformati, ci redarguisce sul fatto che in Italia il numero di alunni per docente è più basso che nella media europea. Questa litania generalmente prelude a politiche di contrazione degli organici e anche in questo caso ha tentato di giustificare la mattanza, ma omette volontariamente alcuni dati.
Innanzitutto il fatto che molti Paesi di area Ue non prevedono parametri nella definizione del rapporto docente/alunni, mentre da noi – praticamente in ogni Finanziaria – si aumenta la quota di alunni per classe, disattendendo una serie di norme, a cominciare da quelle sulla sicurezza di aule stracolme. La variabile degli insegnanti di religione cattolica – che esistono anche in altri Paesi, ma che non sono a carico delle spese per l’istruzione, alla stregua degli altri e non beneficiano, come da noi, di trattamenti vantaggiosi – non viene citata.
Ad influire sul rapporto numerico alunni-docente c’è poi la peculiarità del sostegno; il nostro Paese gode di una legge sull’integrazione della diversabilità all’avanguardia in Europa - dove spesso ancora esistono le scuole speciali. Invece che essere considerata acquisizione di civiltà, la norma viene ridotta ad arma per dimostrare l’eccesso di insegnanti in Italia. Per fortuna il 22 febbraio la Consulta ha valutato incostituzionali (le violazioni sono "in contrasto con i valori di solidarietà collettiva nei confronti dei disabili gravi", ne impediscono "il pieno sviluppo, la loro effettiva partecipazione alla vita politica, economica e sociale del Paese" e introducono "un regime discriminatorio illogico e irrazionale che non tiene conto del diverso grado di disabilità di tali persone, incidendo così sul nucleo minimo dei loro diritti") i tagli sui posti di sostegno intervenuti negli ultimi due anni.
La Corte ha poi indirizzato Stato ed enti locali ad investire maggiori risorse, perché gli alunni disabili possano avere identiche opportunità formative rispetto agli altri, rimuovendo gli ostacoli che si oppongono al diritto all'apprendimento di qualità garantito ad ogni individuo. La domanda che una parte del mondo della scuola continua – inascoltata – a rivolgere a una parte del mondo della politica e delle amministrazioni locali è: cosa aspettate? Cosa aspettate, davanti a questi tagli, davanti a queste circostanze, davanti allo scempio della scuola della Repubblica, di cui siete parte istituzionale, a fare davvero qualcosa?
Da il Fatto Quotidiano del 18 aprile
giovedì 15 aprile 2010
Anniversario della Liberazione
Per il 65.mo anniversario della Liberazione l'A.N.P.I. ed il Comune di Druento hanno organizzato una serie di manifestazioni.23 APRILE
"La scuola sale al Colle del Lys"
Manifestazione riservata alle classi 5° della scuola elementare (Druento - S. Gillio - Givoletto) con visita all'Ecomuseo, alla Fossa comune ed al Giardino della Pace.QUI trovate maggiori dettagli sulla giornata del 23 aprile (la scuola al Col del Lys).
24 APRILE
Spettacolo teatrale "Ricordare e raccontare"
presso il Teatro Parrocchiale di Druento
ore 21:00 (ingresso ad offerta libera)
QUI trovate la locandina dello spettacolo teatrale.
presso il Teatro Parrocchiale di Druento
ore 21:00 (ingresso ad offerta libera)
QUI trovate la locandina dello spettacolo teatrale.
25 APRILE
Manifestazione con intitolazione di strade comunali a tre sindaci di Druento.QUI trovate il programma dettagliato della giornata del 25 aprile.
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